La novità

Pronti a pedalare con il “bike sharing” del Locarnese

In una società che necessità sempre più di spostamenti, istituzioni e pubbliche amministrazioni sono chiamate a realizzare e incentivare nuovi sistemi di mobilità che abbiano un occhio di riguardo per l’ambiente e che permettano di spostarsi velocemente all’interno di una Città o di una regione. Tra i nuovi strumenti possiamo senz’altro citare il concetto di mobilità coordinata, che ha l’obiettivo di integrare l’utilizzo dei mezzi di trasporto pubblici (su gomma e su rotaia) e i mezzi di trasporto privati (biciclette e auto). In questa nuova visione di mobilità rientra anche il concetto dell’utilizzo di biciclette condivise, in particolare per i viaggi di prossimità dove il mezzo pubblico non arriva o non può arrivare: il bikesharing è quindi una valida soluzione al problema dei tratti di percorso che separano la fermata del mezzo pubblico dalla destinazione finale dell’utente. Questo approccio è ormai radicato nelle medio-grandi città svizzere ed europee e non può più quindi essere considerato una mera visione, ma un’abitudine consolidata nella rete dei trasporti. Una misura quindi concreta e sempre più valida, apprezzata non solo dagli abitanti, ma anche dai turisti: la bicicletta è infatti uno strumento sempre più apprezzato anche da quest’ultimi, che durante il tragitto possono godere delle bellezze del territorio, oltre che scoprire nuovi tragitti, luoghi e paesaggi. È dunque oltremodo positivo che, proprio dopo domani, domenica 17 giugno, si inauguri la nuova rete di bike-sharing regionale del Locarnese, che collegherà tutti i Comuni della Locarnese dalla Valle Onsernone (dove a farla da padrone saranno le biciclette elettriche) fino al Bellinzonese! Ora non resta che pedalare.

Nicola Pini, vicepresidente PLR

Un piano di mobilità ciclistica

“Dopo l’inaugurazione del bellissimo sistema di bike sharingregionale, non resta che approvare un piano di mobilità ciclistica affinché i percorsi per le quattro ruote siano fluidi, sicuri e lontani dal traffico!”

Alessandro Spano, consigliere comunale PLR, Locarno