Fabio Abate non si ricandida nel 2019

Il Consigliere agli Stati Fabio Abate non si ricandiderà alle federali del 2019

 

Dopo quasi 20 anni sotto la cupola di Palazzo federale, il Consigliere agli Stati PLR Fabio Abate non si ripresenterà alle prossime elezioni federali, previste nell’ottobre 2019: “L’entusiasmo e la determinazione non mancano, anche per affrontare una nuova campagna e un’ulteriore legislatura, ma è importante confrontarsi alla realtà: cinque legislature a Palazzo federale bastano”. Per i liberali radicali ticinesi Fabio Abate è stato in questi anni un autentico punto di riferimento nel parlamento federale, dove con la sua competenza e il suo impegno ha contribuito in modo fondamentale all’evoluzione e al miglioramento dei rapporti tra Ticino e Berna, con grande spirito federalista. “A Fabio Abate rivolgo un pensiero di profonda gratitudine per la sua attività politica a Berna dove ha saputo rappresentare con successo il Ticino”, afferma il presidente PLRT, Bixio Caprara.

Attivo professionalmente come avvocato e notaio con studio a Locarno, Abate ha iniziato la sua carriera politica a metà degli anni Novanta proprio sulle rive del Verbano, dove nel 1996 è stato eletto nella compagine municipale, carica che ricoprirà fin nel 2001. Candidato al Consiglio Nazionale nel 1999, subentra a Gabriele Gendotti dopo tre sessioni dall’inizio della legislatura. Siede nella commissione degli affari giuridici, in quella particolarmente importante delle finanze che presiede tra il 2007 e il 2009, affrontando temi delicati legati alla crisi dei mercati finanziari. Oltre alle questioni di natura giuridica e finanziaria, al Nazionale Abate ha sempre prestato grande attenzione alla sensibilità di Berna nei confronti dell’italianità, alla tutela del mercato del lavoro nelle varie regioni del Paese e ai rapporti con l’estero. In particolare con l’Italia, quale vicepresidente della Delegazione per le relazioni con il Parlamento italiano. Estremamente importante anche il suo contributo alla politica dei trasporti, specie nella fase realizzativa di Alptransit quale membro della Commissione di controllo sulle nuove trasversali ferroviarie alpine.

Alle elezioni federali del 2011, Abate viene poi eletto al Consiglio degli Stati, succedendo a Dick Marty. Alla Camera dei Cantoni dall’inizio dell’impegno a tutt’oggi lavora nella sua commissione preferita, ossia nella Commissione delle finanze, in quella delle istituzioni politiche e in quella degli affari giuridici che presiede nel il biennio 2015-2017. Anche agli Stati ha sempre mantenuto alta l’attenzione verso i problemi del mercato del lavoro e alla sua liberalizzazione, come dimostra ad esempio la recente importante mozione per l’estensione ai lavoratori distaccati anche di norme cantonali come quella ticinese sul salario minimo. Della scorsa primavera anche la battaglia contro l’iniziativa “No Billag”, che lo ha visto tra i principali attori sul piano nazionale. Ha sempre affermato che la Costituzione federale non è un programma di partito, combattendo con determinazione iniziative popolari illusorie e nemiche del buon funzionamento delle nostre istituzioni. Durante la sua attività parlamentare, Fabio Abate ha inoltrato con successo mozioni e iniziative che hanno permesso di modificare importanti leggi federali.

Il PLRT desidera ringraziare Fabio Abate per gli anni di impegno in favore del Paese e per il suo fondamentale contributo in seno al partito, sia a livello cantonale, sia nazionale. Un impegno sempre portato avanti con grande serietà istituzionale e competenza, nel segno dei valori fondamentali dei liberali radicali. Una figura politica che sarà certamente da esempio anche per le future generazioni.

Un punto di riferimento a Berna

Bixio Caprara, presidente: “Il Consigliere agli Stati Fabio Abate ha saputo costruirsi un’ottima reputazione nel parlamento federale grazie alla serietà del lavoro svolto, assumendo la presidenza di commissioni delicate e affrontando temi complessi. L’approccio al lavoro parlamentare di grande qualità e la schiettezza delle proprie opinioni lo hanno portato ad essere una personalità ascoltata ciò che gli ha permesso di proporre con successo le proprie idee e di difendere le peculiarità del nostro Cantone e della Svizzera italiana. Credo che Fabio Abate sia un ottimo esempio di come il ticinese possa farsi capire oltre Gottardo; lavorando bene e sodo. A nome mio personale e di tutti i liberali radicali ticinesi esprimo a Fabio Abate un sincero e caloroso grazie di cuore.”