La candidatura

Cavadini sindaco ideale per Mendrisio

 

Il Mendrisiotto è stretto in una morsa di traffico così infernale da poter essere un esempio negativo citato nei manuali di teoria della mobilità. La sua orografia, la forte presenza di un’industria che pesca decine di migliaia di dipendenti nel bacino lombardo, una pianificazione stradale che negli ultimi tre decenni è stata tutto fuorché lungimirante sono gli ingredienti del cocktail infernale che ogni giorno gli abitanti della regione si sorbiscono loro malgrado. Ha ragione Samuele Cavadini a porre l’accento sulla necessità di implementare interventi strutturali per la gestione della mobilità, e ha altrettanto ragione quando invoca l’incremento dei mezzi di trasporto collettivi. Le sue proposte sono coerenti con il pensiero dei nostri cittadini e sono rivolte ad un cambiamento di visione, di mentalità verso il quale tutti dovremmo poter andare. La qualità di vita di ognuno di noi passa, infatti, anche attraverso la capacità di vivere il territorio in piena libertà, di potervici spostare con semplicità, ad ogni ora e creare, così, un vero collegamento interno ad una città che, invece, risulta sempre più spezzettata dall’impossibilità di muoversi fra quartieri. I percorsi capillari e sicuri citati da Cavadini sono fondamentali, così come lo sono progetti a più ampio respiro ma altrettanto essenziali: la zona tariffale unica o il tanto agognato completamento di Alptransit a sud di Lugano sono elementi imprescindibili che pare impossibile non siano stati sino ad ora nemmeno considerati. Mendrisio deve uscire dalle logiche altrui ed emergere, non solo con proposte, ma anche con vere e proprie rivendicazioni. La nostra città se lo merita.

Claudio Bordogna, già granconsigliere PLR

L’acceleratore sulla mobilità lenta

Gli interventi prioritari per Samuele Cavadini sono i percorsi pedonali e ciclabili già inseriti nei vari PR, oltre a ultimare la realizzazione delle zone 30 di moderazione di traffico, valutando con le Commissioni di Quartiere eventuali altre zone da pianificare. Per il trasporto pubblico è imperativo realizzare una zona urbana con tariffa unica per tutta la città (Arcobaleno) e ottenere una migliore manutenzione delle strade cantonali al pari degli altri distretti del Cantone. Più a medio termine, Cavadini intende rivendicare il completamento di AlpTransit a sud del Ponte-Diga di Melide per sgravare la linea ferroviaria regionale e intensificare le corse. Da programmare inolre la realizzazione di grandi percorsi pedonali per la mobilità lenta in un’ottica regionale e cantonale; e concepire il TILO quale metropolitana grazie a maggiori fermate e frequenza. A lungo termine: avviare la progettazione dell’interramento di tratti di autostrada e ferrovia come in altre regioni della Svizzera. La mobilità è un capitolo importante del programma di Samuale Cavadini, e di chi vede in lui il candidato ideale al Sindcato di Mendrisio come Claudio Bordogna.