L'editoriale del 20 aprile

Le famiglie e lo sport

 

Parecchi studi hanno mostrato in modo inequivocabile il ruolo chiave giocato dalla famiglia per avvicinare i giovani alla pratica sportiva. I genitori sono il miglior viatico per trasmettere ai figli il piacere nel movimento all’aria aperta. La giornata di slowUp della prossima domenica e? un momento privilegiato per iniziare o per continuare. Successivamente possono essere le societa? sportive, a cui la famiglia delega l’educazione sportiva del proprio pargolo, a proseguire. Ma se l’esempio viene dalla madre o dal padre, l’effetto e? sicuramente molto piu? forte.

Inutile ripetere il beneficio del movimento regolare per la salute fisica e psichica. Vi sono chilometri di studi al proposito che lo confermano. Peccato attendere il responso del medico. Ma essenziale rimane il passaggio all’atto concreto; infilare tuta e scarpette e partire assaporando il piacere di muoversi. Il popolo svizzero e? tendenzialmente sportivo e questa affinita? e? ben visibile sui tetti delle automobili ferme in colonna al portale del Gottardo durante l’esodo estivo; tetti impreziositi da biciclette e rampichini di varie dimensioni e colori per tutta la famiglia. Cio? significa che una regione, per essere attrattiva, deve saper offrire anche percorsi adeguati per il traffico lento inclusi i percorsi montani per rampichini. Il Ticino e? stato definito terra di ciclismo grazie all’organizzazione di campionati del mondo e ai diversi ciclisti famosi che hanno stabilito da noi il proprio domicilio. Ma molto rimane da fare. Eventi come slowUp aiutano a ricordare l’importanza di sostenere con convinzione investimenti nella mobilita? lenta nelle sue diverse sfaccettature. Le famiglie ringraziano.

Bixio Caprara, presidente PLRT