Lo sviluppo

Una "Città Ticino" digitale nei fatti

 

Di recente sono stati avviati i lavori d’approfondimento per l’elaborazione di un piano strategico volto alla realizzazione di una rete capillare a banda ultra-larga su tutto il nostro territorio. Per il nostro Partito si tratta di un piccolo-grande successo in quanto precursore, con numerose iniziative e atti parlamentari, del potenziamento della rete di mobilità dei dati in Ticino. Anche se la vera partita si giocherà nella Berna federale. 

Ho avuto l’opportunità di partecipare al gruppo di lavoro, composto da oltre una trentina di specialisti del settore elettrico e delle telecomunicazioni, che ha iniziato a lavorare con serietà e professionalità per permettere al Consiglio di Stato di perseguire gli obiettivi fissati dal parlamento con l’aprovazione parziale della mozione “Fibra ottica a domicilio, non perdiamo tempo”. Il DFE ha aderito positivamente a questa iniziativa e si è posto l’obiettivo di servire con la banda-ultralarga in maniera capillare (con e senza fili) almeno l’85% degli edifici in zona edificabile entro 10 anni per poi arrivare al 95% entro i 15 anni ed avere servizi con le medesime qualità e potenzialità in tutto il Cantone. Per noi politici, definita la strategia e la sostenibilità tencico-finanziaria di quest’importante progetto di sviluppo socio-economico da parte degli specialisti del settore, sarà estremamente importante creare il consenso e approvare il piano d’azione per la realizzazione della rete di trasmissione dati a banda ultra-larga. A tal proposito, non escluderei, come avviene per la pianificazione del territorio, che il Cantone stabilisca all’interno del Piano Direttore la strategia di sviluppo della rete di telecomunicazione. Ai Comuni poi il compito di implementare ed eseguire queste direttive con un Piano generale delle telecomunicazioni. In buona sostanza come avviene per le canalizzazioni e con le condotte dell’acqua potabile. La mobilità dei dati rappresenta la sfida del futuro ed un investimento dal grande valore strategico, sia per i centri urbani, ma anche per le zone periferiche e di montagna. Il traffico dei dati costituisce sempre più una componete fondamentale per qualsiasi attività. Le reti di telecomunicazione ad alta capacità in fibra ottica sono le autostrade del futuro, indispensabili per erogare servizi che stanno diventando decisivi, sia nel settore privato, sia in quello pubblico per lo sviluppo economico. Personalmente ritengo questo progetto infrastrutturale di estrema importanza per lo sviluppo socio-economico futuro di tutto il nostro Cantone. Uno sviluppo di qualità per l’economia ticinese, ma sopratutto un sicuro miglioramento della qualità di vita per i nostri cittadini, nei centri urbani come nelle regioni periferiche. Sono fiducioso che la Commissione federale dei trasporti e delle telecomunicazioni, con la revisione della Legge sulle telecomunicazioni aderirà a questa nuova strategia di sviluppo. Strategia che ci permetterà di concretizzare il concetto di Città Ticino non solo sulla carta ma anche nei fatti!

Omar Terraneo, granconsigliere PLR