L'intervista

"Con le finanze sulla giusta rotta"

Intervista a Christian Vitta dopo la presentazione dell'ottimo consuntivo

Christian Vitta. Con il consuntivo 2017 il governo ha confermato la positiva tendenza al miglioramento dei conti statali. Quali i principali fattori?

Questo risultato positivo, che permette di chiudere con un risultato di esercizio di 80.4 milioni di franchi, è frutto da un lato degli sforzi compiuti nell’ambito della manovra di riequilibrio delle finanze cantonali voluta da governo e parlamento nel 2016. Dall’altro, al miglioramento del risultato d’esercizio hanno contribuito anche entrate straordinarie quali le imposte suppletorie e multe, la quota sull’imposta preventiva, la quota sugli utili della Banca nazionale svizzera, le devoluzioni allo Stato di pertinenza del Ministero pubblico e le imposte di successione e donazione. 

Lei ha però invitato alla prudenza, per quali motivi?

Come detto, vi sono fattori straordinari che hanno influito sul risultato del 2017. Non è pertanto ancora garantito un equilibrio finanziario strutturale sul medio termine. Rimane inoltre un capitale proprio negativo di circa 400 milioni di franchi da riassorbire. Per questo motivo è importante continuare a gestire con attenzione le nostre finanze. 

Per il PLR è chiaro: il punto di partenza? Uno Stato sostenibile. Ora che abbiamo raggiunto il pareggio di bilancio, quali i prossimi passi?

Il risultato del consuntivo 2017 è un primo passo concreto verso un risanamento finanziario strutturale dei conti dello Stato. Occorre proseguire sulla via tracciata con la stessa determinazione, con l’obiettivo di eliminare il capitale proprio negativo e di consolidare gli obiettivi finanziari sul lungo termine. Sarà inoltre possibile portare avanti con le giuste priorità gli investimenti necessari e programmati.

Finanze sane significa che non necessitiamo più della riforma fiscale e sociale?

La riforma fiscale e sociale è già stata considerata nel preventivo 2018 e nel piano finanziario. È dunque compatibile con l’obiettivo del risanamento strutturale dei conti e, anzi, contribuirà a consolidare il gettito fiscale dei prossimi anni, a beneficio della solidità delle finanze cantonali.