Le tradizioni

Nel segno della tradizione

Anche quest’anno il primo d’agosto, per il partito liberale radicale ticinese, è un’occasione per stare insieme, nel segno dei valori tradizionali che hanno reso grande il nostro Paese. Valori che appartengono anche al nostro Partito e che, in futuro, continueranno a contraddistinguere il nostro modo di fare politica. 

Oggi, a 170 anni di distanza dalla fondazione del moderno Stato federale, la Svizzera e il Ticino continuano a garantire stabilità e buona qualità di vita ai cittadini. La nostra economia è in salute e il livello di disoccupazione è tra i più bassi in Europa e al mondo. Disponiamo di una rete di protezione sociale estesa, di un settore sanitario di qualità e di un sistema formativo, accademico e di ricerca performante. Senza dimenticare l’efficienza dell’amministrazione pubblica, i conti pubblici in equilibrio e una pressione fiscale moderata. 

D’altro canto, però, la Svizzera e il Ticino sono confrontati anche con delle sfide importanti. Tra queste, ad esempio, rientrano i rapporti con l’Unione europea e gli accordi bilaterali. Questi ultimi contribuiscono in modo positivo a rafforzare la nostra economia ma implicano anche degli effetti negativi per il nostro Cantone, che richiedono, anche in futuro, un impegno concreto sul fronte del mercato del lavoro. Lo stesso impegno, inoltre, dovrà essere garantito per continuare ad affermarsi nell’ambito della ricerca e dell’innovazione, una delle principali fonti di vantaggio competitivo per le aziende, che permette anche la creazione di nuove opportunità lavorative in settori qualificati. 

Tenendo questa rotta, la Svizzera e il Ticino potranno continuare a essere un Paese altamente competitivo, capace di garantire ai suoi cittadini una buona qualità di vita. Anche il nostro partito, ne sono certo, contribuirà al raggiungimento di questo risultato, grazie a una totale condivisione dei valori tradizionali che hanno fatto della Svizzera una realtà di successo.

Christian Vitta, Consigliere di Stato