NO alla Previdenza vecchiaia 2020!

Insegnamento della Civica: si al principio, libertà in merito all’iniziativa

No alla Previdenza per la vecchiaia 2020, una riforma sbilanciata e poco lungimirante

Un chiaro NO alla pseudo riforma dell’AVS. Il Comitato cantonale del PLR, riunitosi giovedì sera a S. Antonino, ha discusso gli oggetti in votazione il prossimo 24 settembre. A livello cantonale, libertà di voto circa l’insegnamento della Civica e sostegno al controprogetto all’iniziativa “Uno per tutti, tutti per uno”. A livello federale respinta la riforma Previdenza vecchiaia 2020 poiché crea un’AVS a due velocità, favorisce una sola fascia d’età, penalizzando le altre ed è inefficace perché non risana le finanze: vuole ridistribuire più di quanto si risparmia e di conseguenza a lungo termine ne aumenta il debito. Il presidente Bixio Caprara ha inoltre ribadito l’importanza che la lingua e la cultura della Svizzera italiana vengano nuovamente rappresentate in Consiglio federale, dopo un’attesa troppo lunga e ingiustificata.
NO a un’AVS, con pensionati di serie A e di serie B

Il consigliere nazionale Giovanni Merlini è intervenuto sul tema della Riforma della previdenza per la vecchiaia 2020 per ricordare come l’evoluzione demografica, l’onda lunga dei “baby-boomer” e il prolungo della speranza di vita rendono indispensabile un ripensamento dell’attuale sistema previdenziale. La riforma proposta, tuttavia, è sbilanciata e crea un AVS a due velocità, con disparità di trattamento per persone che si trovano in condizioni analoghe. L’aumento proposto di 70 franchi infatti riguarda solo le future rendite e non fa che neutralizzare il sacrificio chiesto alle donne con l’innalzamento a 65 della loro età di pensionamento. Si tratta di un amaro “zuccherino” che contribuisce a rendere insostenibile la riforma nel lungo periodo. Con 2 NO, il prossimo 24 settembre si procede con la realizzazione di due pacchetti di riforma più mirati, che consentano di garantire la sostenibilità finanziaria della previdenza senza minare la solidarietà tra le generazioni. Sostegno infine al decreto federale sulla sicurezza alimentare.

Libertà di voto all’educazione della Civica nelle scuole medie e superiori

Dopo un ampio dibattito tra l’Avv. Paolo Bernasconi e il giovane liberale radicale Daniel Mitric, il Comitato cantonale del PLR, ha deciso, su proposta del presidente cantonale Bixio Caprara, di lasciare libertà di voto in merito all’educazione civica, alla cittadinanza e alla democratica. Le delegate e i delegati che sono intervenuti hanno tutti riconosciuto l’importanza dell’insegnamento della civica. Il dibattito, pro e contro, si è limitato a valutare una norma specifica.

Approvato per contro il controprogetto all’iniziativa popolare “Uno per tutti, tutti per uno” presentato per l’occasione dal deputato al Gran Consiglio Nicola Brivio.