Sì degli Stati

 

Si degli Stati alla banda larga su tutto il territorio nazionale

Gli Stati sostengono la proposta di Fabio Abate a favore dell’iniziativa cantonale ticinese

Camorino, 15 marzo 2017
Il Consiglio degli Stati ha appoggiato quest’oggi grazie al convincente intervento di Fabio Abate l’iniziativa cantonale ticinese “Garantire un'offerta capillare di servizi di banda ultra larga su tutto il territorio nazionale”. L’iniziativa presentata in Commissione dei trasporti e delle telecomunicazioni (CTT-S) dal ministro Christian Vitta era stata dapprima respinta, ma i solidi argomenti ticinesi sono stati ripresi e sostenuti con forza dal senatore PLR nell’ambito della discussione plenaria ciò che ha permesso di convincere la maggioranza della Camera alta a sostenere il progetto. Si tratta di un’iniziativa importante a favore dell’innovazione quale premessa fondamentale per riportare lavoro e crescita nelle zone periferiche. In attesa che sia il Consiglio nazionale ad esprimersi in merito, questo di oggi – con 27 voti favorevoli e 13 contrari – è un primo importante risultato per le autostrade del futuro: la fibra ottica.

La mobilità dei dati rappresenta la sfida del futuro e rappresenta un investimento di grande valore strategico sia per gli agglomerati che per le zone periferiche e di montagna. Garantire una veloce trasmissione dei dati permetterà lo sviluppo di nuove realtà economiche e sociali, costituendo un considerevole vantaggio territoriale per l'insediamento di attività interessanti, per lo sviluppo del telelavoro, aumentando allo stesso tempo l'attrattiva delle nostre zone periferiche e delle valli.

Il traffico dei dati costituisce sempre più una componete irrinunciabile di qualsiasi attività e le reti di telecomunicazione ad alta capacità in fibra ottica rappresentano le autostrade del futuro, indispensabili per erogare servizi che diverranno irrinunciabili e decisivi sia nel settore privato sia in quello pubblico per lo sviluppo economico. Dotarsi di un'infrastruttura performante che ci permetterà di essere pronti ad affrontare i prossimi decenni costituisce un indubbio vantaggio competitivo. Per una volta anticipiamo il futuro.

Quello della banda larga è un progetto, ricordiamo, spinto dal PLR che lo ha lanciato con una mozione nel 2013 (primo firmatario: Giacomo Garzoli) ripreso successivamente in un’iniziativa cantonale dal Gruppo socialista. Grazie al lavoro del senatore PLR Fabio Abate è stato possibile portare a casa un primo importante risultato per il nostro Cantone. Spetta ora al Nazionale esprimersi in merito.